Pappa al pomodoro
Pappa al pomodoro

PAPPA AL POMODORO

Le ricette antiche sono sempre quelle che mi piacciono di più…e questa è una di quelle che amo riproporre ogni estate!

È la PAPPA AL POMODORO! Un piatto tipico della Toscana con ingredienti casalinghi: pane raffermo, olio extravergine d’oliva e tanto pomodoro di stagione!

Ogni volta che grattugio il pane metto la canzone di Rita Pavone “viva la pa-pa-pa-pappa col pomo-pomo-doro..” …sì…va bene…sono esagerata…ma il sole e la cucina estiva mettono sempre di buon umore!

Voi non avete una canzone che amate e che utilizzate quando siete in relax e pensate positivo? Una di quelle che strappano il sorriso anche se magari la giornata è buia?

…insomma non divaghiamo…qui si parla di pappa al pomodoro! Un piatto contadino, da preparare con ingredienti poveri e spesso avanzati nella dispensa.

 

 

 

 

 

Una ricetta tramandata ma con tantissime varianti. Ogni famiglia infatti, la riadattava a seconda di ciò che possedeva in cucina.

Ecco come la preparo io! Con una ricetta scovata in Aboca, un’azienda erboristica tradizionale che pone molta attenzione all’alimentazione sana!

Ingredienti:
pane toscano raffermo
pomodoro passato
olio extra vergine d’oliva
cipolla, aglio
sale
peperoncino
basilico
parmigiano

- far soffriggere cipolla e aglio in padella con olio e poca acqua fino ad appassire bene
- aggiungere passato di pomodoro, sale ed un pizzico di peperoncino e far bollire a fiamma bassa per un’ora circa
- nel frattempo bagnare il pane con l’acqua tiepida; io lo grattugio un po’ prima di bagnarlo, ma potete anche farlo con pezzi interi. Strizzarlo bene ed aggiungerlo alla salsa.
- far bollire pochi minuti, togliere dal fuoco ed aggiungere una manciata di parmigiano.

Come la servo io?

In una ciotola, meglio se di coccio, verso la pappa tiepida e condisco con un filo d’olio d’oliva a crudo e pezzettini di basilico.
Ottima!

Potete anche farla prima…si conserva un paio di giorni in frigorifero!

 

Buon appetito folletti!

 

La pappa al pomodoro è un primo piatto povero di origine contadina, tipicamente toscano, per la precisione di Siena; preparato con pane toscano raffermo, pomodori pelati , aglio, basilico e abbondante olio extravergine di oliva, originariamente veniva realizzato come piatto di recupero del pane avanzato.

Ottima d’inverno come zuppa calda, la pappa al pomodoro è altrettanto invitante e gustosa d’estate a temperatura ambiente, da gustare irrorata con ottimo e abbondante olio extravergine d’oliva e foglie di basilico spezzettate.

Come spesso è accaduto con i piatti semplici, poveri e di recupero, anche la pappa al pomodoro ha subito delle piccole varianti applicate da ogni famiglia, in base ai gusti personali, come per esempio, l'aggiunta di un soffritto di cipolle o porri oppure di cipolle, carote e sedano.
a pappa al pomodoro può essere conservata per massimo 2 giorni in frigo riposta in contenitore ermetico.


Consiglio

Una volta spellati i pomodori, potete optare per eliminare i semi interni e tritarli con un coltello invece di passarli al setaccio.
Se vi piace, oltre che con foglie di basilico spezzettate, potete cospargere la pappa al pomodoro con qualche ago di rosmarino appena prima di servirla.


Curiosità

La pappa al pomodoro diventò famosa al di fuori della Toscana, non solo per la citazione fatta dallo scrittore fiorentino Vamba nel suo libro "Il giornalino di Gianburrasca", ma anche perchè più tardi la cantante Rita Pavone, impersonando in televisione il pestifero bambino protagonista del libro, ne cantò le imprese con la canzone "Viva la pappa col pomodoro".