tè

IL TE': COCCOLA O RIMEDIO? 

Oggi voglio parlarvi di una pianta semplice...che quasi tutti usiamo giornalmente: il tè!

Lo beviamo per colazione, ci immergiamo i biscotti per la merenda, lo assumiamo come drenante durante il giorno...ma sappiamo realmente chi è il signor Tè?

Negli ultimi anni sono venute alla ribalta tantissime varietà di questa pianta e soprattutto tantissime qualità che spesso differiscono solo per i metodi di lavorazione della foglia.

Facciamo un po' di chiarezza...

La pianta del tè appartiene ad una varietà di Camelia e si chiama Camelia sinensis.

E' una pianta cespugliosa che può raggiungere anche altezze notevoli, molto profumata e verde. La sua origine è rintracciabile in Cina dove le antiche dinastie la utilizzavano come panacea per molti disturbi. Fu poi diffusa in India ed in Europa dagli inglesi che cominciarono a coltivarla.

Come nasce il tè? La leggenda narra che l'Imperatore Shen Nung fosse così rispettoso dell'igiene personale da bere solo acqua bollita. Un giorno, finchè era a riposare sotto una pianta di tè selvatico, caddero alcune foglie portate dal vento. La bevanda color oro colpì così tanto l'Imperatore da far iniziare la coltivazione di questa pianta tra le famiglie benestanti del paese.

Il tè infatti, veniva usato in passato come simbolo di ricchezza e con scopo curativo per l'energia che scaturiva il berne una tazza fumante!

I cinesi ne classificarono sei tipi che non corrispondono a sei piante diverse! Attenzione! E' la differente lavorazione delle foglie ed il processo cui vengono sottoposte che cambiano le qualità olfattive, gustative e nutritive della bevanda. In linea generale, il tè nero è un tè fermentato, il verde non-fermentato e gli oolong semifermentati...ma vediamoli nello specifico:

Tè nero: primo al mondo per consumo, questo tè nasce dall'essicazione delle foglie, che vengono arrotolate e tritate solo dopo macerazione. La macerazione stessa infatti, conferisce al tè il colore scuro e l'aroma intenso grazie all'ossidazione di alcuni principi attivi. Tra i più noti, l'Assam, un tè nero indiano molto speziato, il Darjeeling ed il classico Orange pekoe. Da non dimenticare il celebre Earl grey, aromatizzato al bergamotto.

Tè verde: secondo tè al mondo per produzione e consumo, presenta molte varianti. Il classico Gunpowder è prodotto arrotolando le foglie fresche subito dopo la raccolta ed essiccandole  senza ulteriori variazioni. Le varietà giapponesi  Bancha e Sencha differiscono tra loro per la raccolta in un differente tempo dell'anno. Il Bancha è l'ultimo raccolto, la varietà meno pregiata, il Sencha primaverile ed amarotico. Tra i tè cinesi, ricordiamo il celeberrimo Matcha, molto utilizzato anche in cucina, ma nato per la cerimonia del tè.

Tè bianco: si ottiene raccogliendo i germogli e le foglie piccole ancora ricoperte da peluria. E' un tè molto delicato e prezioso. Le foglie vengono fatte essiccare al sole.

Tè giallo: meno conosciuto in Europa, viene essiccato in corrente di vapore in modo da creare una parziale ossidazione delle foglie che, in acqua, conferiscono un colore oro alla bevanda.

Tè Oolong: le foglie vengono fatte appassire al sole in ceste aperte. Vengono agitate spesso in modo da creare un'ossidazione parziale. Subisce poi un trattamento termico.

Tè pu'er: le foglie vengono fatte fermentare dopo l'essicazione, poi pressate in una forma rotonda e vendute a dischetti monodose.

Ma come si prepara il tè perfetto? Prima cosa la temperatura dell'acqua, che deve essere bollita ma non bollente! A seconda delle miscele va da 70° a 90°. Poi la quantità di pianta che dev'essere circa 1 cucchiaino ogni tazza da 200 ml, infine l'infusione...di solito dai 2 ai 4 minuti, ma attenzione alle bustine che infondono la teina più velocemente e rischiano di far diventare amara la bevanda!

I dilemmi poi sono 2: limone e zucchero...cosa mettere o non mettere? Lo zucchero sarebbe meglio di no per non alterare le proprietà organolettiche, magari utilizzate del miele o del canna grezzo. Per quanto riguarda il limone, quest'ultimo andrebbe de tutto eliminato. Oltre a cambiare completamente il sapore della bevanda, l'acidità del suo succo fa precipitare i composti chimici che ci donano benessere...

Cosa contiene il tè? I principi attivi sono molteplici, principalmente caffeina, teanina e catechina. La caffeina, come è noto, è uno stimolante del sistema nervoso centrale, la teanina, al contrario, è un aminoacido "rilassante" che stimola le frequenze delle onde alfa - onde che infondono il benessere mentale -, la catechina è un noto antiossidante.

Gli effetti della bevanda dipendono dalla qualità e dall'infusione della miscela. L'infusione breve estrae soprattutto la caffeina, l'infusione più lunga estre anche l'acido tannico che disattiva una parte di caffeina attenuando l'effetto sul sistema nervoso.

Ma allora...fa bene o no bere tè?

Certo! A seconda delle miscele, noi folletti vi consigliamo il tè nero per colazione, che è il più aromatico ed intenso e ci dà la giusta carica per affrontare a giornata! Il tè verde lo consigliamo più alle mamme che corrono sempre come pazze tra mille cose da fare! E' rilassante e distensivo ed anche ricco di antiossidanti per pelle e difese immunitarie ed è pure drenante! Cosa volere di più?

A presto folletti!

 

 

 

 

 

 

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