Barcellona
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5 COSE DA FARE A BARCELLONA CON I FOLLETTI

Benvenuti a Barcellona! Una città di mare e di cultura che per moltissimi anni è stata uno dei centri economici del Mediterraneo occidentale, ha assistito alla nascita del Liberty e ha dato spazio ad artisti visionari come l’architetto Gaudì, il genio pittorico di Picasso e il surrealista Mirò. Una città da visitare ma soprattutto da vivere nelle sue strade del Barrio Gotico e nelle vie moderne dell’Eixample.

Barcellona kids friendly? Ma certo che sì!

Io ed il folletto partiamo soli questa volta e decidiamo di esplorare questa bellissima città in 3 giorni! Prendiamo un volo Easyjet da Milano e atterriamo in Spagna in un weekend di giugno con un bellissimo sole e tanto caldo!

 All’aeroporto cambiamo il voucher che abbiamo acquistato sul sito della Hola card, una tessera che ci consente di muoverci sulla metro e sui bus ed anche di prendere la metro che parte dall’aeroporto e arriva in Pla§a Catalunya, il centro città.

Essendo la zona centrale abbastanza trafficata, decidiamo di spostarci e prendere un Hotel fuori dal centro…10 minuti di metro e una zona carinissima, ecco l’ Ibis Meridiana. Economico, pulito, semplice e di fianco ad un centro commerciale molto nuovo con tanti negozi e ristoranti. L’idea, essendo sola con il folletto, è quella di stare fuori il giorno e rientrare per cena e stare poi in hotel…mai idea fu più sbagliata!!! Alla fine stiamo fuori tutte le sere e rientriamo sempre tardissimo. In Spagna prima delle 22 non si cena…tenetene conto! Inoltre è estate, è caldo e fuori si sta benissimo…soprattutto nel parco giochi enorme sotto l’hotel dove troviamo tantissimi bambini che giocano con noi!

Comunque…tornando a Barcellona…ecco le 5 cose secondo noi imperdibili da fare con i bambini:

1. La Sagrada Familia, capolavoro incompiuto dell'architetto Antoni Gaudì, è il simbolo della città di Barcellona. Un susseguirsi di guglie, colonne, pinnacoli e colori che fanno girare la testa a tutti i folletti. L’interno è davvero ricco di simbologia e raccontarlo ai piccoli come una favola risulta veramente facile. I mosaici policromi e le forme interne ispirate ad alberi e natura ci appassionano e ci fanno sognare. Scegliamo di visitare solamente la parte interna, la visita richiede circa un paio d’ore, ma è disponibile anche quella dove si sale sulle torri che avevamo già fatto in precedenza! Ricordatevi che per le torri l'età minima è 6 anni.

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2. Park Guell, un parco imperdibile dove correre e svagarsi ma anche dove ammirare le “casette di marzapane” costruite da Gaudì e la terrazza che domina tutta la città. Prima di recarci in questo parco ci fermiamo a vedere il Gaudì 4D movie, un film in 4 dimensioni della durata di 10 minuti. Un’esperienza carina per folletti dai 6 anni in su perché in modo semplice e divertente ripercorre la vita dell’architetto spagnolo e ci mostra i suoi punti deboli ed i suoi punti di forza e tutta la simbologia a lui legata. Al mio folletto piace tantissimo il drago/salamandra e la sua capacità di resistere al fuoco e quindi al male come concetto. Inoltre, nella sala adiacente, ci sono dei giochi interattivi molto carini e tecnologici che lui apprezza un sacco come momento di relax tra le varie visite.

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Bisogna sempre trovare il giusto compromesso tra visite culturali e giochi…anche se ormai è grande! E per questo il parco ci stupisce e ci fa giocare a nascondino anche tra le sue colonne!

3. La Rambla, visitare Barcellona significa passeggiare (o correreJ) su questa strada che incanta con le sue bancarelle di fiori, il suo mercato della Bouqueria con i suoi sapori, suoni e colori, bere l’acqua fresca alla fontana di Canaletes e mangiare tapas all’ombra degli alberi! Percorriamo questo viale in direzione del mare fino ad arrivare al monumento a Colombo. Qui di fronte inizia un centro commerciale, il Mare magnum, dove all’interno c’è l’ Acquarium.

Una struttura molto grande e bellissima che permette anche giochi interattivi come toccare le razze nelle loro vasche e dare da mangiare alle carpe koi con il loro biberon!

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Da qui inizia il mare, con il porto vecchio che si estende fino alla Barceloneta, la zona balneare di Barcellona con la sua spiaggia lunghissima ed i suoi mille bar e cafè estivi.

4. Dal Port Vell prendiamo la funicolare di Montijuic che risulta essere una cosa divertentissima! Sospesi tra mare e cielo percorriamo questo tratto fino ad arrivare alla collina. Una zona ricca di musei, gallerie d’arte e villaggi tipici spagnoli. Facciamo un giretto a piedi fermandoci nella piazza del Museo nazionale d’arte a giocare. Vi segnaliamo anche la fondazione Joan Mirò, che raccoglie le sue principali opere in questa sede.

5. Ultime due attrazioni imperdibili sono le 2 case del genio Gaudì, Casa Battlò e La Pedrera. Visitare architettura e arte con i bambini può essere molto impegnativo ma devo dire che questi giorni ci sono volati ed anche che qui la parte culturale è veramente a misura di folletto! Casa Battlò si trova sul Passeig de Gracia, una delle zone più frequentate della città, ed è un capolavoro di forme, colore e luce. Appena entrati ai bambini viene data un’audio guida che ha però, la realtà aumentata. Si crea così un percorso fatto come una caccia al tesoro, cercando qui e là forme ed interpretazioni del genio di Gaudì.

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La Pedrera è il nome catalano di Casa Milà, che significa casa di pietra, vista la facciata ondulata composta da questo materiale. Il palazzo ci accoglie con queste teste enormi, chiare e poi scure, come dei guerrieri che dominano e difendono la città. L’audioguida ci spiega tutta la simbologia e la realtà aumentata anche qui ci fa scoprire gli incubi che alimentavano le fantasie dell’architetto catalano.

Allora vi abbiamo convinto a visitare questa splendida città? J Vicinissima all’Italia vale la pena per un weekend diverso dal solito, immersi nella cultura ma anche nella “movida” e nell’aria di mare che tutto l’anno mitiga la temperatura di questa zona!

Alcune info pratiche:

- A Malpensa parcheggiamo al GP PARKING, un parcheggio abbastanza lontano dall’aeroporto ma super economico e con un servizio veramente ottimo. Velocissimi nella gestione dell’auto ed anche nella riconsegna.

-Dall’aeroporto di BCN ci spostiamo con la metro, il mezzo assolutamente più veloce per arrivare in città. Il percorso è compreso nella HOLA CARD che può essere acquistata on line e poi ritirata al desk dell’ufficio informazione del terminal arrivi oppure in città. Il mezzo alternativo è l’AEROBUS che però è soggetto al traffico cittadino…valutate i tempi!

Il nostro hotel l’ho scelto fuori dalla cerchia della città e vicino ad un bel parco ed una zona molto servita. Catena IBIS MERIDIANA pulito, semplice, economico e vicino ad un centro commerciale con negozi e ristoranti per la cena.

Una delle nostre cene preferite è sempre quella all’ HARD ROCK CAFE’ dove c’è un ottimo menu bambini e li intrattengono con pennarelli e libretti. Inoltre vi segnalo la tessera punti per avere sconti e promo anche sugli hotel della catena che sono davvero belli! Altra segnalazione è sempre STARBUCKS che c’è ovunque, sia per la colazione che per lo spuntino…e per collezionare le tazze davvero imperdibili! Per le tapas spagnole vi consiglio poi la catena 100 Montaditos e Tapa Tapa, che sono ovunque!

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Per Park Guell vi consiglio assolutamente la prenotazione on-line con fascia oraria perché se c’è troppa affluenza vi lasciano fuori senza preavviso. Calcolate che per arrivarci c’è un pezzo di salita, tenetene conto con i passeggini!

Vi consigliamo inoltre la prenotazione dei biglietti per Casa Battlò, La Pedrera e per la Sagrada familia, altrimenti vi attendono file interminabili…e con i folletti…non è il caso!