Artesella, bambini e arte
Artesella, bambini e arte

ARTESELLA, BAMBINI E ARTE

Ho sempre adorato l’arte…questa splendida capacità dell’animo umano di trasmettere le emozioni più profonde e mandare i messaggi più personali.

La cosa che mi attrae sempre di più è la personale interpretazione che ognuno di noi fa dell’arte stessa. Ed in questo i folletti ci stupiscono sempre…sanno riconoscere forme improbabili e divertenti in ogni scultura, quadro o opera…strappandoci risate ma anche facendoci riflettere sui molteplici significati che l’autore può avere.

Questo weekend abbiamo percorso i meravigliosi sentieri di Artesella, un percorso che attraversa la natura ma accoglie opere di artisti contemporanei di tutto il mondo.

artesella

Nella sua cornice si organizzano eventi estivi di prosa, danza e musica che la Val di Sella fa risuonare in tutto il suo splendore.

Da Vicenza si percorre la strada Valsugana, ma la valle è accessibile anche dall’autostrada uscendo a Trento e raggiungendo Borgo Valsugana. Da qui parte la salita fino a Malga Costa che è il punto di partenza della zona Artesella.

Noi folletti, scegliamo però di percorrere tutto l’itinerario e quindi lasciamo la macchina nel parcheggio all’inizio del sentiero ArteNatura, che si snoda nel bosco.

All’inizio la salita è un po’ impegnativa ma poi il sentiero è tutto in piano ed è percorribile anche con il passeggino. Il tempo di percorrenza è indicato in un’ora e 45 minuti ma in realtà ci impieghiamo poco più di un’ora.

artenatura

Nella boscaglia si sta freschi e ci sono le prime installazioni artistiche. Ogni tappa è una scoperta ed un motivo per fermarsi a riposare ed esplorare sassi, alberi, pezzi di corteccia e animaletti! Inoltrandosi sul pendio del Monte Armentera si raggiunge il Biotopo, una zona che circonda uno stagno alpestre nel quale confluisce il torrente che si snoda attorno ad Artenatura.

Arrivati a Malga Costa, iniziamo il percorso.

Il biglietto è pagamento e per le tariffe aggiornate vi rimando qui.

Il sentiero è ad anello e dura circa un’oretta. È meno ombreggiato, tranne la parte centrale della collina che ospita le installazioni più grandi, tra cui la bellissima Cattedrale vegetale ed il teatro all’aperto dove, in estate, si svolgono gli eventi. Le opere sono molto grandi e di folletti possono esplorarle e cercare di capire le idee di ogni artista che le ha create. Ogni sito ha le sue spiegazioni ed illustrazioni.

seme

Ci sono aree per il pic-nic ovunque ed anche dei bagni molto puliti ed attrezzati per i piccoli. Qui è il paradiso dei bimbi: ampi prati, boschi da esplorare e rocce da scalare…un bellissimo parco giochi in legno e tanta aria buona da respirare!

Per il pranzo ci fermiamo dall’Ersilia, un piccolo bar-ristorante che ha saputo ricavare dalla natura un pergolato entusiasmante. Una sorta di tunnel fatto di piante rampicanti dove i tavolini vengono incorniciati dall’ombra e dove la cucina è veloce ma sana e con ingredienti locali. Se fate questa scelta mi raccomando prenotate perché in alta stagione è molto affollato. Noi ci siamo pappati lo spezzatino con la polenta! 

pranzoersilia

Dopo questi 2 sentieri e circa 4 km percorsi, ci sentiamo invadere dalla stanchezza e decidiamo di usufruire della navetta che parte dalla malga e ci riporta al parcheggio. Il costo è di 2 euro adulti e 1 euro i bambini. Ci lascia proprio davanti a Villa Strobele, dove ci accoglie una musica di sottofondo ed un bellissimo giardino per rilassarci un po’.

Una bellissima giornata trascorsa in mezzo alla natura ed alle opere di artisti straordinari. Sicuramente il fascino dell’inverno con la neve deve rendere questo prato di una bellezza unica…e ci riproponiamo di tornare con il freddo.

Ma se voi invece avete voglia di fare un'altra gita in Trentino...qui vi portiamo sul Monte Bondone !