Lavanda e Ocra: la mia Provenza
Lavanda e Ocra: la mia Provenza

LAVANDA E OCRA: LA MIA PROVENZA

C'era una volta, una bellissima fatina che si chiamava Lavandula, era bionda e aveva dei bellissimi occhi blu. Era un’orfanella e non sapeva dove rifugiarsi, così girovagando per il mondo, sorvolò la Provenza, e si mise a piangere vedendo le sue povere terre incolte...


Le sue lacrime calde colore lavanda iniziarono a sporcare i prati. Volendo nascondere questo disastro, la fatina si asciugò gli occhi blu e gettò su questa terra un grande pezzo di cielo blu per dimenticare tutte le macchie!
Da quel giorno, la lavanda cresce su questi terreni e le ragazze bionde di questo paese hanno gli occhi blu-lavanda!

Un corso di aggiornamento in terra francese per me e… allungando il weekend decido di visitare la meravigliosa terra della Provenza.

Questa volta volo con alcune colleghe da Venezia alla volta di Marsiglia, città tra le più vicine per l’itinerario che avevamo programmato, ma è un tour di un weekend da fare assolutamente con i folletti! Tante storie si narrano su questa terra magica, che rendono avvincente il tragitto.
I colori ed i profumi che si diffondono nell’aria sono così intensi che, oltre che un viaggio per gli occhi questo è sicuramente un viaggio per l’anima!

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Da Marsiglia ci spostiamo con un’auto a noleggio per percorrere i chilometri che ci separano da Cavaillon, dove comincia il Luberon, la zona tipica della coltivazione della lavanda.

Le montagne di questo massiccio calcareo sono tra i luoghi più suggestivi della Provenza. Una combinazione di spazi selvaggi e pittoreschi paesini, racchiusi in un parco naturale regionale che vanta moltissime specie botaniche e tantissime specie animali.
Il panorama comincia a tingersi di viola e noi ne approfittiamo per visitare il Musée de la lavande di Coustellet, un viaggio attraverso la coltivazione, la raccolta e la distillazione di questa pianta che ci fornisce un'olio essenziale ricchissimo di proprietà.

Rilassante, calmante, favorisce il sonno ed i pensieri positivi! Insomma...un immancabile aiuto per i folletti!

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Ci spostiamo poi a Gordes dove è stato girato il film di Riddley Scott “L’ottima annata”. Qui ci lascio seriamente il cuore…la piazzetta del paese è incantevole e l’atmosfera che si respira è quella d’altri tempi!

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Gordes è un borgo arroccato su di una roccia, dominato da un castello cinquecentesco e circondato da colline calcaree colorate dalla lavanda. Un giro tra i negozietti tipici di tessuti e oggettistica…dove ovviamente ho acquistato un altro cappello, e poi riprendiamo la macchina alla volta della Abbaye de Sénanque, un monastero cistercense dove i monaci coltivano lavanda e producono prodotti cosmetici.

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Sostiamo per la notte ad Apt e la mattina comincia con una colazione coccolosa con cafe au lait e croissant.

Proseguiamo il tour lungo la Route des Cretes, la via delle crete che percorre un pezzo di parco naturale con terre dai colori stupendi. Ocre calde e fredde che conferiscono al terreno arcobaleni di colore. Scegliamo la parte che si trova a Roussillon che presenta un anello circolare percorribile a piedi con 2 tragitti, uno breve ed uno piu’ lungo, che permettono di esplorare il paesaggio modellato dal mare con le sue insenature e i massicci minerali.

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Il paesaggio è stupendo e la luce ideale per le foto e dopo averne fatte un bel po’ decidiamo di pranzare in una osteria in piazzetta molto carina e ombrata dal glicine.
Ripartiamo alla volta di Sault e questa è la parte che vi consiglio di più per i colori della lavanda, che vi ricordo essere di 2 varietà Lavanda fine e Lavandino quindi di colore diverso ed anche cresciuta ad altitudini diverse.

Se volete fare foto super viola vi conviene fotografare il Lavandino, la varietà che cresce in altitudine. Oltre alla foto...ha un profumo inebriante e respirarlo ci mette il buonumore! 

L'ultimo giorno è dedicato all'attività formativa a Manosque per noi. Visitiamo L'occitane, ditta provenzale che produce cosmetici naturali che ha sede qui, mentre nel pomeriggio passeggiamo per Marsiglia.

Questa città non mi piace molto a dirvi il vero....è una città di porto, abbastanza sporca e disorganizzata. La parte storica è molto carina, un museo bellissimo d'arte ed una cattedrale storica, l'Abbaye de St-Victor, che valgono la visita.

Un carosello di ristoranti e localini nel lungomare del porto nuovo ci permettono di passare l'ultima serata in compagnia!

Alcune info e consigli:

- I nostri pernottament soo stati ad APT, presso l'Ibis budjet Apt-Luberon, a MARSIGLIA presso il Comfort hotel Marseille Airport. Nei pressi di Pierrevert abbiamo affittato un loft privato con piscina e cucina, davvero stupendo! Ecco il link su Booking!

Le Clos de la Glycine Hotel Roussillon è il ristorante ottimo sotto il glicine, a Roussillon

- Il museo della lavanda ha attualmente un costo di 6,80 euro a testa, bambini gratuiti. La strada delle crete un costo di euro 2,50. L'abbaye de Senanque è ad ingresso libero a meno che non si voglia la visita guidata.

- Tenete conto un giorno in più se volete visitare anche la parte più ad est, quella di Valensole, che dicono essere coloratissima di viola ;-)